Senateurs, le pastiglie
alla violetta di Cavour

È il 1857, Torino è in fermento, il Parlamento insorge e Camillo Benso Conte di Cavour durante i suoi interventi, suole umettarsi la gola assaporando il delicato aroma delle sue caramelle preferite: le gommose Leone alla liquirizia aromatizzate alla violetta. Presto, la pastiglia alla violetta diviene il gusto più diffuso nell’aula del Parlamento Subalpino e popolarmente ribattezzata in onore di Cavour e dei suoi colleghi: “senateurs”.
È proprio tra le mura barocche di Palazzo Carignano a Torino, oggi Museo del Risorgimento, che si trovava l’aula del Parlamento, dove Cavour, rompendo le relazioni diplomatiche con l’Austria, in crescente intesa con la Francia, dà ufficialmente il via alle iniziative che porteranno all’Unità d’Italia nel 1861.


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