La dolce storia del cioccolato a Torino

Correva l’anno 1585, e, ai primi di agosto, Torino conosce il cioccolato, merito del matrimonio tra Caterina Micaela d’Asburgo, nipote dell’imperatore Carlo V, e Carlo Emanuele I Duca di Savoia, figlio di Emanuele Filiberto.
La sposa diciottenne arriva a Torino con la sua corte e la sua servitù e con essa i “Chocolateros” che trasformavano manualmente il cioccolato sul metate di pietra, come gli Aztechi e i Maya.
La nobiltà sabauda, a tal vista, desidera anch’essa il cioccolato; Parigi conoscerà il cioccolato trent’anni dopo, con il matrimonio di Luigi XIII di Borbone con la nipote di Caterina, Anna d’Austria, il cioccolato veniva allora consumato come bevanda, sciogliendo in acqua.


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